Sand of Sahara Syndrome: tecnica personale di intervento
Sand of Sahara Syndrome: tecnica personale di intervento
Il video mostra la tecnica Flap Rexix applicata alla risoluzione della Sindrome del Sahara.
La Sindrome del Sahara è un processo infiammatorio aspecifico che può insorgere entro i primi 3/4 giorni successivi ad un intervento di chirurgia refrattiva eseguito con tecnica Lasik.
Sindrome del Sahara post Lasik
Dopo aver messo l'occhio in midriasi (pupilla dilatata) si solleva il flap mediante un'apposita spatola, si sciacqua abbondantemente lo stroma con sostanze steroidi e successivamente si riposiziona esattamente il flap. L'idratazione sottostante evidenzia la bolla o vescica centrale, una zona di concentrazione massima delle cellule infiammatorie responsabili della Sindrome del Sahara.
vescica occhio
Mediante una pinza chirurgica si evidenzia la bolla/vescica e la si scolla circolarmente dai piani sottostanti rimuovendola totalmente. Si procede alla somministrazione di sostanze antibiotiche e antinfiammatorie a livello locale e si termina l'intervento con una lente a contatto morbida che verrà rimossa dopo 24 ore.
rimozione bolla vescica
Grazie a questa tecnica si evita la macerazione totale della cornea (4° stadio) con conseguenti irregolarità corneali non correggibili e si ripristina un quadro clinico perfettamente nella norma.
La tecnica Flap Rexix, messa appunto nel 1996 dal Dr. Angelo Appiotti, è stata premiata dalla Società Mondiale di Chirurgia Refrattiva negli Stati Uniti (ASCRS) come tecnica unica ed innovativa. Infatti questa tecnica premette di risolvere completamente la Sindrome del Sahara evitando quindi la macerazione dello stroma, che rappresenta il 4° ed ultimo stadio della malattia.
tecnica Flap Rexix, evitata macerazione dello stroma